Matteo Rubini Composer

Biografia

Nato a Parma nel 1976, Matteo Rubini costruisce il proprio linguaggio compositivo a partire dal rapporto tra tradizione e modernità. La sua musica esplora il retaggio simbolico e allegorico della cultura musicale, rielaborandolo attraverso forme, armonie e linguaggi contemporanei.

compositore  · pianista

«Tradition ist die Weitergabe des Feuers und nicht die Anbetung der Asche.»
«La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri.»
G. Mahler

Linguaggio musicale

La musica di Matteo Rubini è caratterizzata dal ripensamento in chiave moderna della modalità e della consonanza, al centro di una ricerca che intreccia tradizione musicale, retaggio simbolico e linguaggi contemporanei.

La sua scrittura nasce dal dialogo tra arte contrappuntistica antica, suggestioni storiche e possibilità espressive del presente.

Commissioni e interpreti

Eseguite da ensemble e orchestre quali

Filarmonica Arturo Toscanini

Malta Philharmonic Orchestra

Orchestra della Toscana

Camerata Strumentale “Città di Prato”

I Solisti Aquilani

Orchestra Sinfonica Roma Tre

Filharmonie di Firenze

Quartetto Adorno

Ars Artis Ensemble di Budapest

Riconoscimenti e lavori recenti

Formazione e ricerca

Si è formato come pianista con Roque Zappulla e Roberto Prosseda, ha studiato musica da camera con Anna Sorrento, composizione jazz con Roberto Bonati e si è specializzato in pianoforte jazz con Umberto Petrin e Alberto Tacchini. Ha approfondito gli studi di composizione presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma con Luca Tessadrelli, con il quale sta scrivendo un saggio sulla composizione simbolica. È laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Parma.

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