Matteo Rubini Composer

per solista
e orchestra

«In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio.»
Rodari

I.

Phoenix

concerto per pianoforte e orchestra

Il concerto pone il conflitto fra identità e appartenenza: l’orchestra come voce dei condizionamenti che soggiogano lo slancio dell’individuo, il pianoforte come desiderio di liberarsene per portare a compimento la propria autenticità. Articolato in due movimenti, si chiude su un inno al sole in cui il singolo agisce come sé stesso entro una comunità di uomini liberi.

II.

Concerto triplo per trio e orchestra

pianoforte, violino, violoncello e orchestra 

Il flauto è inteso nella sua valenza più antica — strumento del soffio, della voce non verbale, del passaggio fra mondi — e il rapporto con gli archi è articolato come colloquio, non come confronto virtuosistico.

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